Reimagining digital archives

Una giornata di confronto internazionale su accessibilità, IA e depositi aperti

23 aprile 2026 alle 11.00 
Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore
In presenza, con traduzione simultanea italiano/inglese

L’evento

Reimagining digital archives è una giornata di lavoro e confronto organizzata da BAM! Strategie Culturali nell’ambito del progetto UAAO – Upskilling degli Archivi d’Arte e Operatori 4.0.

L’iniziativa riunisce archivi, istituzioni culturali, musei, fondazioni, università e professionisti per approfondire temi, pratiche e strumenti legati alla gestione e alla valorizzazione degli archivi digitali. La giornata alterna contributi nazionali e internazionali, casi studio e momenti di confronto, con l’obiettivo di mettere in relazione esperienze diverse e far emergere approcci utili e trasferibili.

Programma

Dalle 10:30: apertura desk e accoglienza

11:00 – 11:15: Saluti istituzionali

 

La giornata si articola in tre moduli tematici tra loro collegati:

Archivi digitali: abbattere le barriere per ampliare la fruizione

11:15 – 13:00

Un confronto su ostacoli e opportunità legati all’accesso agli archivi digitali e sulle modalità con cui istituzioni e archivi stanno ripensando linguaggi, policy e servizi per una fruizione più ampia ed efficace.

Interverranno: 

  • Sharon Hecker – Art historian and curator; Chair of the International Catalogue Raisonné Association (ICRA), con una specializzazione nell’arte moderna e contemporanea italiana.
  • Alessandro Castiglioni – Vicedirettore e Conservatore senior Museo arte Gallarate – intervento Italia 2050: il centro di ricerca del Museo MA*GA di Gallarate tra valorizzazione degli archivi e sperimentazioni digitali
  • Nicole Savoy – Responsabile della conservazione d’arte digitale di Rhizome, un archivio digitale di arte digitale e ‘net art’. Esperto sui temi della conservazione digitale, open data, utilizzo di piattaforme.

Modera: Francesco Tedeschi, Università Cattolica del Sacro Cuore

Dare forma agli archivi digitali con l’AI: strumenti e prospettive

14:00 – 15:45

Un approfondimento sulle applicazioni dell’IA nei processi archivistici e di valorizzazione, con attenzione a potenzialità, criteri di adozione e implicazioni organizzative, etiche e di governance.

Interverranno: 

  • Rossitza Atanassova – Digital Curator nel Digital Research team della British Library, impegnata su accesso, discovery e riuso computazionale delle collezioni digitali.
  • Stefano Trinchero – Chief of Technology di Promemoria Group, società specializzata nella conservazione, organizzazione e valorizzazione di archivi storici e patrimoni culturali di aziende e istituzioni.
  • Flavia Erbosi –  borsista di ricerca presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; la sua attività di ricerca riguarda anche censura teatrale, Giovanni Testori e documenti d’archivio.
  • Francesca Ruch – Borsista del progetto di ricerca Dicolab presso l’Università degli Studi di Pavia in collaborazione con l’Associazione Giovanni Testori ETS; ha anche curato progetti espositivi legati a Giovanni Testori

Modera: Luca Baraldi, Advisor Fondazione Kainòn

Depositi aperti e nuove occasioni di scoperta del patrimonio

16:00 – 17:45

Una riflessione su modelli emergenti che ridefiniscono il rapporto tra conservazione e accesso, e su come la dimensione fisica e quella digitale possano integrarsi in forme nuove di restituzione pubblica.

Interverranno: 

  • Else Rosenqvist – Professionista del Norsk Folkemuseum di Oslo, attiva nell’ambito della documentazione e dell’accesso alle collezioni e agli archivi del museo.
  • Silvia Pellegrini – Referente delle raccolte di età romana e del Servizio Carta archeologica del Museo Civico di Modena. (confermata online). 
  • Valeria Tassinari – Dal 2022 è presidente del Centro Studi Internazionale “Il Guercino” ed è membro del consiglio di indirizzo della Fondazione Carice. Si occupa di progetti espositivi, di salvaguardia e di valorizzazione del patrimonio artistico ed ambientale, con particolare attenzione al rapporto tra arti visive e contesto storico e naturale.
  • Isabella Villafranca – Architetto specializzata in archivi, lavora per Open Care (“l’unica società in Italia ad offrire servizi integrati per l’art collection management”) che annovera fra i propri clienti e partner anche AitArt
  • Ilaria Parini – storica dell’arte attualmente iscritta alla Scuola di Specializzazione in Beni storico-artistici dell’Università di Bologna. Nel corso delle sue esperienze si è progressivamente specializzata nella gestione, valorizzazione e sviluppo degli archivi d’artista. Autrice della tesi “La fruibilità dei depositi nei musei d’arte: un progetto di inclusione sociale.”

Modera: Federico Borreani, BAM! Strategie Culturali

Dalle 17:45

Aperitivo finale e occasione di confronto informale

Partecipazione

L’evento si svolgerà in presenza a Milano.

È prevista la traduzione simultanea italiano–inglese e inglese–italiano per tutta la durata dell’incontro.

La giornata si rivolge a professionisti, ricercatori, istituzioni culturali e studenti interessati ai temi della gestione, valorizzazione e fruizione degli archivi digitali.

Informazioni

Dove
Università Cattolica del Sacro Cuore
Aula NI 110 (primo piano)
Via Nirone, 15
Milano

Lingue
Italiano e inglese, con traduzione simultanea

 

Connessione Wi-fi 

Selezionare sul proprio computer o dispositivo mobile “UC-Guest” per viasualizzare il portale di registrazione

Effettuare la procedura di registrazione compilando tutti i campi richiesti inserendo il PIN: 756452 

Terminata la procedura di registrazione, all’utente verrà inviato un messaggio SMS ed una mail con indicate le proprie credenziali di accesso. 

 

Informazioni e contatti

uaao@bamstrategieculturali.com



Davide Dall'Ombra

Associazione Giovanni Testori ETS

Direttore Associazione Giovanni Testori, è Senior Manager culturale con oltre 25 anni di esperienza; curatore scientifico, con impegno nella tutela dei diritti d’autore di Testori e promozione della sua opera, nonché Conservatore dell’Archivio Testori e della sua Raccolta di dipinti e disegni; curatore di progetti pluriennali e di mostre d’arte in collaborazione con enti pubblici e privati; coordinatore di team, membro e ideatore di comunità di pratica e reti professionali. Da oltre 15 anni è docente universitario presso corsi di Alta Formazione e corsi Magistrali, con particolare competenza in modelli di gestione di un hub culturale (project management, curatela, comunicazione e bandi).